La Rivista Indocinese | SETTIMANA DAL 24 AL 30 LUGLIO 2017
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VIETNAM 24 luglio 2017 – TRUMP DEVE FARE I CONTI ANCHE CON IL DEFICIT COMMERCIALE CON IL VIETNAM

 ➡ Vietnam is a Promising Partner for the Trump Administration

http://www.huffingtonpost.com/entry/vietnam-is-a-promising-partner-for-the-trump-administration_us_597612afe4b0545a5c3101eb

Vietnamese Prime Minister Nguyen Xuan Phuc was the first Southeast Asian head of state — and the third from Asia (after Japanese Prime Minister Shinzo Abe and Chinese President Xi Jinping) — to meet with President Donald Trump since he took office. The visit aimed at alleviating some of the Trump administration’s concerns about the growing deficit with Vietnam, which totaled $32 billion last year, a fraction of the deficit with China – $347 billion. Among the deals Phuc signed was a $15-17 billion agreement on the exchange of technological goods and services. President Trump described this win-win outcome as “more jobs for America, more equipment for Vietnam.” With such transactional gestures to generate good will, Vietnam hopes not only to boost bilateral relations, but also to draw Trump’s attention to geoeconomic and geostrategic regional developments.

Dopo il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe e il Presidente cinese Xi Jinping, il Primo Ministro vietnamita Phuc è stato, in ordine di tempo, il terzo leader asiatico ricevuto alla Casa Bianca da Trump, che con i Vietnamiti ha parlato soprattutto di soldi. Nel 2016 il deficit commerciale degli Stati Uniti nei confronti  del Vietnam è stato di 32 miliardi di dollari che, anche se sono pochi rispetto ai 347 miliardi di deficit che hanno con la Cina, sono comunque tanti soldi. Trump ha cercato di porre rimedio negoziando un trattato per lo scambio di beni e servizi tecnologici del valore di una quindicina di miliardi, promettendo “più lavoro per l’America, più attrezzature per il Vietnam”. Non è certo che questo accordo possa alleviare le “sofferenze” americane ma è sicuro che rafforzerà sicuramente il Vietnam perché le attrezzature e componenti elettroniche rappresentano già oggi il 36,5% del totale delle esportazioni vietnamite, per un valore di 77 miliardi di dollari.

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LAOS 26 luglio 2017 – PER LA PRIMA VOLTA DEI FILM LAOTIANI CONCORRONO PER L’OSCAR

 ➡ Laos to submit movies for Oscars for 1st time

http://www.en.freshnewsasia.com/index.php/5018-laos-to-submit-movies-for-oscars-for-1st-time.html

Laos will submit two movies “At the Horizon” and “Dearest Sister” for the 90th Oscars Award or Academy Award next year, Lao News Agency (KPL) reported on Wednesday. This is the first time for Laos to submit films for Oscar Award competition. The selection of the Lao films for the international competition has been made by the Film Producer Committee of Laos and Lao experts in the movie industry. Dearest Sister is a Lao horror film that has been screened in more than 24 countries worldwide. At the Horizon, which has already won four awards including Best Movie, Best Director, Best Male Actor and Best Original Soundtrack at the Lao Entertainment Awards, was made by the Lao New Wave Cinema Productions Co.

E’ probabile che a moltissimi laotiani, la maggior parte dei quali vive fra le scoscese valli della montagna, non interessi assolutamente nulla che alla contesa per gli Oscar 2018 partecipino anche due film di produzione nazionale. Il paese ha ben altri e più gravi problemi da risolvere ma questo fatto offre comunque il segnale che molte cose stanno cambiando nella sinora abbastanza statica società laotiana e anche l’industria cinematografica può dare un contributo. Per anni si erano prodotti solo filmati propagandistici ed educativi, per il resto ci si era limitati a produzioni importate di bassa qualità. Ora forse può accadere qualcosa di nuovo.

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THAILANDIA 28 luglio 2017 – LIBERATE 1.066 TARTARUGHE MARINE PER IL COMPLEANNO DEL RE

 ➡ Thais turn to 1,066 turtles to celebrate new king’s birthday

https://www.reuters.com/article/us-thailand-king-idUSKBN1AB0MT

Hundreds of people gathered at a beach in Thailand on Wednesday to release 1,066 turtles into the sea as part of celebrations to mark the birthday of new King Maha Vajiralongkorn this week. King Vajiralongkorn’s July 28 birthday was announced by the military government as a public holiday this year. Celebrations were expected to include merit-making ceremonies at Buddhist temples across Thailand and a mass alms-giving event for more than 600 Buddhist monks at a public square in the capital, Bangkok, on Friday. At the Sea Turtle Conservation Centre in Chonburi, around 75 km (47 miles) southeast of Bangkok, men and women from the Royal Thai Navy, students and Thai celebrities released the 1,066 turtles into the sea.

Il re Vajiralongkorn, che per noi è più facile chiamare Rama X, ha compiuto i suoi 65 anni e per augurargli un felice nuovo anno di vita centinaia di studenti si sono recati sulla spiaggia di Chonburi,dove hanno liberato nelle acque del Golfo del Siam 1.066 tartarughe marine allevate nel Sea Turtle Conservation Centre. 1.066 è un numero simbolico: 10 + 66, il numero ordinale di Rama più il numero degli anni che il re sta ora vivendo. Questa semplice manifestazione e l’imponente cerimonia celebrata da più di 600 monaci in Bangkok dimostrano quale e quanto grande sia in Thailandia il rispetto e la venerazione di cui gode il sovrano, al di là di ogni considerazione politica.

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CAMBOGIA 26 luglio 2017 – GLI INCREDIBILI MIRACOLI DI UN’ORGANIZZAZIONE NON GOVERNATIVA DI SMINATORI

 ➡ CMAC Clears Nearly 3 Million Explosives

http://www.en.freshnewsasia.com/index.php/5010-cmac-clears-nearly-3-million-explosives.html

Heng Ratana, director-general of the Cambodian Mine Action Center (CMAC), has revealed that CMAC has discovered and destroyed nearly 3 million types of explosives during the first half of 2017. He further explained the four categories of explosive remnants of war (ERW) including landmines (AP and AT mines), cluster munitions, all kinds of UXO (conventional bombs, shells and grenades, and chemical devices. “The unexploded ordnance are found buried underground, underwater, reserved, and abandoned”, said Heng Ratana. From January to June of this year, CMAC discovered and destroyed 2,665,772 explosives. This result contributes significantly to ensuring the safety of Cambodians”, stated Heng Ratana.
Il Cambodian Mine Action Centre (CMAC) è un’organizzazione che, insieme ad altre ONG come Mines Advisory Group (MAG) e HALO Trust, si occupa di sminamento e rimozione di ordigni inesplosi in Cambogia. Il direttore di CMAC ha annunciato che nei primi sei mesi di quest’anno sono stati  rimossi 2.665.772 ordigni esplosivi. Questa cifra è strabiliante perché, come risulta dalla relazione pubblicata dalla stessa CMAC http://cmac.gov.kh/en/article/progress-summary-report/report.html, in tutto il periodo che va dal 1992 al marzo 2014, cioè 22 anni, erano state disattivate 499.069 mine e 1.967.875 ordigni inesplosi. E’ veramente difficile spiegarsi queste cifre così contraddittorie. Possiamo solo pensare che quando ha fatto questa dichiarazione il direttore di CMAC non fosse particolarmente lucido.

AUTHOR: Ubaldo Di Montelupo
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