La Rivista Indocinese | SETTIMANA DAL 21 AL 27 AGOSTO 2017
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CAMBOGIA 23 agosto 2017 – TORNANO LE TIGRI NELLE FORESTE CAMBOGIANE

  ➡ More tigers means a lot more tourists, say NGOs

http://www.khmertimeskh.com/5079471/tigers-means-lot-tourists-say-ngos/

 💡 A project to increase the number of wild tigers in the northeastern part of Cambodia was put forward to the Cambodian government by a group of NGOs yesterday. At a Protection and Conservation of Wild Life seminar, chaired by Prime Minister Hun Sen, country director of WWF Cambodia Seng Teak said the project to increase the number of wild tigers in Ratanakkiri and Mondulkiri would attract tourists and generate income for locals.

Le tigri, viventi in libertà nelle foreste del nord-est della Cambogia, possono anche diventare una importante attrazione turistica e, per questa ragione, il governo ha deciso di accelerare un progetto che aveva avviato già nell’aprile 2016, in collaborazione con il World Wildlife Fund (WWF). Le tigri erano state dichiarate “funzionalmente estinte” in Cambogia dal 2007. Causa principale era la massiccia riduzione a causa del bracconaggio della fauna selvatica, dai cervi ai cinghiali, che ne costituivano la base di alimentazione. Ora, gli equilibri sono stati ristabiliti e almeno otto tigri, provenienti dall’India e dal Nepal, possono essere messe in libertà nei 1.700 chilometri quadrati della Foresta Protetta di Mondulkiri e nell’adiacente regione di Ratanakiri, dove, sotto la protezione delle guardie forestali, potranno trovare un habitat conveniente alla loro riproduzione.

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LAOS 22 agosto 2017 – LA FERROVIA CINESE PUO’ APRIRE LA PORTA DEL LAOS AL TURISMO

 ➡ Could new China railway put Laos on the tourist map?

http://edition.cnn.com/travel/article/could-china-put-laos-on-the-tourist-map/index.html

 💡 Golden temples, Mekong River cruises, mighty waterfalls, and nearly two dozen national parks. On paper, Laos has it all. But the land-locked Buddhist country welcomed only around 4.2 million visitors in 2016 — a paltry achievement compared with its southeastern Asian neighbors. Furthermore, if all goes as planned, Laos will be the first stop on one route of the Pan-Asia Railway, which aims to connect China with all of Southeast Asia, with trains traveling at speeds of up to 125 miles per hour, carrying both passengers and cargo. The route from Kunming to Singapore will take just 10 hours.

Nel 2016 il Laos ha ufficialmente ricevuto 4.239.047 turisti stranieri ma solo 681.294 di questi erano effettivamente dei turisti internazionali. Tutti gi altri erano, nella quasi totalità, degli abitanti delle regioni frontaliere di Thailandia, Vietnam e Cambogia che usufruivano di visti turistici o di “border pass” per soggiorni a volte anche di poche ore, soprattutto per ragioni commerciali. Ora, per incrementare  un vero turismo con pernottamenti, le autorità laotiane attendono la prossima apertura della Pan-Asia Railway, la moderna linea ferroviaria che dovrà collegare in dieci ore Kunming, in Cina, a Singapore. I treni correranno a una velocità media di circa 200 chilometri orari e a Vientiane tutti sperano che questo sia un forte incentivo per attirare un sempre maggiore numero di turisti, soprattutto cinesi, a visitare il paese.

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THAILANDIA 21 agosto 2017 – IL JAZZ E’ UNA COSA MOLTO SERIA A BANGKOK

 ➡ Hate “Girl from Ipanema”? This Bangkok Jazz Club is for is for You

http://www.khaosodenglish.com/life/nightlife/2017/08/22/hate-girl-ipanema-bangkok-jazz-club/

 💡 No city more than Bangkok has had a more acute thirst for jazz yet wasted its potential, a Harlem-seasoned jazz trumpeter sermonized at the recent reopening of his jazz club. Four years after it went dark, Black jazz club has reopened Soi Thonglor 25 as a haven of serious jazz for true enthusiasts. Owner and musician Idris Dawud, who has played jazz in Bangkok for 15 years, hopes his club will provide a platform for both players and audiences for whom jazz isn’t background music. He’s a proponent of “serious” jazz.

Il jazz è considerate una cosa seria, molto seria in Thailandia. Il defunto sovrano Bhumibol Adulyadej ne era un appassionato e si dimostrò anche abile sassofonista suonando una volta, nel 1960, con il leggendario Benny Goodman. Nei migliori hotel i turisti trovano spesso un cantante e dei quartetti strumentali che si esibiscono nei pezzi più famosi e di più facile “lettura” ma gli estimatori del vero jazz devono recarsi in luoghi come il Jazz Club di Idris Dawud. Nato a Harlem ma quasi naturalizzato thailandese, Idris da quindici anni offre agli estimatori il suo “serio” jazz, che affonda le sue radici nei mitici Anni Cinquanta.

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VIETNAM 21 agosto 2017 – SAIGON INAUGURA LA PRIMA LINEA DI “BUS URBANI” FLUVIALI

 ➡ Vietnam launches 1st water bus service

http://www.en.freshnewsasia.com/index.php/5231-vietnam-launches-1st-water-bus-service.html

 💡 Vietnam on Monday launched its first water bus service in Ho Chi Minh City to help reduce traffic congestions and promote tourism on Saigon River, said the municipal transport department. The first water bus route covers nearly 11 km in the four districts of 1, 2, Binh Thanh and Thu Duc with 12 stops starting at Bach Dang wharf in District 1 and ending at Linh Dong wharf in Thu Duc district. A boat, which is 18 meters long and has a bar at its end, runs at a speed of 40 km per hour, covering the whole route in 30 minutes.

Il traffico cittadino è ormai diventato caotico e le autorità municipali di Ho Chi Minh City, dopo avere accelerato i lavori di costruzione della metropolitana, hanno deciso di sfruttare anche le possibilità offerte dalla via fluviale del Saigon River. Da questa settimana entrano in funzione quattro aliscafi che percorrono una linea lunga 11 chilometri, che collega i distretti centrali. Sono moderne imbarcazioni, dotate anche di un bar a bordo, che raggiungono una velocità di 40 chilometri orari e coprono l’intero percorso, fermate comprese, in soli trenta minuti.

AUTHOR: Ubaldo Di Montelupo
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