La Rivista Indocinese | SETTIMANA DAL 18 AL 24 SETTEMBRE 2017
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CAMBOGIA 19 settembre 2017 – ESODO PERPCHUM BEN”, LA GRANDE FESTA DEGLI ANTENATI

 ➡ Freeze festival transport costs: ministry

http://www.khmertimeskh.com/5083113/freeze-festival-transport-costs-ministry/

 💡 Cambodian Buddhists have started to make offerings and pray as part of the annual rituals for the Pchum Ben festival. Many return to their home provinces during the public holidays. The festival, also known as the Day of the Dead or Ancestors’ Day, is celebrated at pagodas across the country. Pchum Ben is one of Cambodia’s most important religious festivals, and as in the Khmer New Year, it’s a time to return home and to be with family and friends.

Da sabato 16 a lunedì 25 settembre le città cambogiane si sono praticamente svuotate. Uffici pubblici, manifatture, aziende private e molte attività commerciali hanno chiuso i battenti per consentire ai loro dipendenti di raggiungere i loro villaggi natali e degnamente celebrare Pchum Ben, la Festa degli Antenati, i cui riti propiziatori si sono protratti per due settimane culminando poi con i giorni santi del 19, 20 e 21 settembre. Neppure in occasione del Nuovo Anno si assiste a un tale massiccio esodo. Tutti vogliono raggiungere la propria famiglia d’origine per fare offerte agli spiriti di tutti gli antenati fino alla settima generazione in onore dei quali vengono allestite tavole colme di cibi, bevande, fiori e dolci tradizionali. Le case sono in festa, chiudono anche i mercati e le pagode sono colme di gente: nessuno può e vuole rinunciare a questa che è anche la grande festa della Famiglia.

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LAOS 19 settembre 2017 – IN LAOS E CAMBOGIA E’ STATA CANCELLATA LA PIAGA DEL TRACOMA, “MALATTIA DEI POVERI”

 ➡ WHO declares Cambodia Laos free of trachoma eye disease

http://news.xinhuanet.com/english/2017-09/19/c_136621170.htm

 💡 The World Health Organization (WHO) said on Tuesday that Cambodia and Laos have eliminated trachoma, an ancient blinding disease. In a news statement, Shin Young-soo, WHO regional director for the Western Pacific, congratulated the two Southeast Asian countries for successfully eliminating trachoma as a public health problem. Shin called trachoma “a disease of poverty,” adding that communities that do not have good access to safe water and sanitation are the hardest hit. “But it is possible to tackle this public health problem, as Cambodia and Laos have done, by making the right investments to protect peoples’ health,” Shin said in a statement.

Il tracoma è la causa prima della cecità nei paesi poveri e resta endemico anche in molti paesi ad alto tasso di sviluppo. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), nel mondo oltre 150 milioni di bambini sono stati infettati e rischiano di diventare completamente ciechi. Il contagio è trasmesso di occhio in occhio da insetti come mosche e moscerini, specialmente in aree con igiene carente e scarsità di acqua potabile. Il tracoma era considerato endemico in Cambogia dal 1990 e in Laos dal 1970. Ora è stato completamente eliminato e Laos e Cambogia sono i primi paesi di tutta la regione del “Pacifico occidentale” a raggiungere tale risultato, mentre questa patologia resta ancora endemica in paesi come Cina, Australia e Vietnam. Vedasi al riguardo  http://www.wpro.who.int/mediacentre/releases/2017/20170919/en/

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THAILANDIA 21 settembre 2017 – AI GOVERNANTI DI BANGKOK PIACE SEMPRE DI PIÙ LA RUSSIA DI PUTIN

 ➡ What’s in the New Russia-Thailand Military Pact?

https://thediplomat.com/2017/09/whats-in-the-new-russia-thailand-military-pact/

 💡 Last week, reports surfaced that Russia and Thailand had inked an agreement to boost military technology cooperation between them. Though no further details have been disclosed about the pact thus far, it nonetheless signifies the ongoing effort by both sides to further their defense ties. For instance, when Thai Prime Minister Prayut Chan-o-cha made a trip to Russia in May 2016 – the first formal visit by a Thai premier in more than a decade – came amid reports that Thailand planned on buying Russian helicopters and tanks, and an agreement on military cooperation was one of six pacts inked by the two sides during his trip.

L’influenza degli Stati Uniti continua a calare nel Sud-Est asiatico e, ora, si sta allontanando anche un alleato “storico” come la Thailandia. Nel maggio 2016 il generale Prayut fece un viaggio in Russia e stipulò sei trattati di cooperazione fra i due paesi. Oltre agli accordi commerciali, ha trovato grande rilievo quello di cooperazione militare. Non vedremo sicuramente la flotta russa incrociare nelle acque di Phuket o nel Golfo del Siam ma l’esercito thailandese comincerà a essere equipaggiato con carri armati ed elicotteri da combattimento russi. Non c’è nessuna guerra in previsione ma l’opposizione alla giunta militare non è sopita e i generali thailandesi hanno bisogno di ostentare gli armamenti di cui dispongono.

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VIETNAM 2O settembre 2017 – COME I “FUMETTI” AMERICANI HANNO RACCONTATO  LA GUERRA IN VIETNAM

 ➡ How Comics Captured America’s Opinions About the Vietnam War

http://www.smithsonianmag.com/history/how-comics-captured-americas-opinions-about-vietnam-war-180964964/

 💡 In America’s imagination, the Vietnam War is not so much celebrated as it is assiduously contemplated. This inward-looking approach is reflected in films like “The Deer Hunter” and “Apocalypse Now,” best-selling novels and popular memoirs that dwell on the psychological impact of the war. Was the war worth the cost, human and otherwise? Was it a winnable war or doomed from the outset? What are its lessons and legacies? Comics – more than any medium – reflect the narrative trajectory of the war, and how the American public evolved from being generally supportive of the war to ambivalent about its purpose and prospects.

Gli americani studiano la storia guardando i film di Hollywood oppure leggendo i comics, quelli che noi chiamiamo “fumetti”. Lo dice l’autorevole rivista pubblicata dalla Smithsonian Institution, un istituto di istruzione e ricerca con annesso un importante museo, amministrato e finanziato dal governo degli Stati Uniti. I fumetti furono sempre usati per “educare” il popolo. Comparivano eroi  positivi che combattevano contro i nemici dell’America, come Captain America che affrontava il perfido nazista Red Skull. Lo stesso è accaduto per la guerra in Vietnam per la quale, però, gli autori avevano difficoltà a creare degli Eroi che combattevano contro il Male e si sono quindi limitati a esaltare l’eroismo del soldato americano che in tragiche condizioni ambientali combatteva per l’onore della patria.

AUTHOR: Ubaldo Di Montelupo
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