La Rivista Indocinese | Viaggiatori in Indocina
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Viaggiatori in Indocina

Fino a una settantina di anni fa, nessuno in Italia aveva mai sentito parlare del Vietnam. Fece la “prima” dei quotidiani nella primavera del 1954 quando grossi titoli annunciarono che i paracadutisti francesi e gli uomini della Legione Straniera si erano dovuti arrendere in uno sconosciuto posto chiamato Dien Bien Phu a un ancor più sconosciuto generale di nome Vo Nguyen Giap. Si seppe poi che dopo questa umiliazione la Francia abbandonava quel lontano paese il cui presidente della Repubblica era un certo Ho Chi Minh.

Venti anni più tardi fu la guerra contro gli Americani e quei nomi erano ormai noti a tutti. Giunsero anche notizie sul Laos e sulla Cambogia. Per differenti ragioni, diventarono assai noti il nome di Bangkok, di Pattaya e poi di Phuket. L’Italia aveva scoperto la penisola indocinese ma ben poco si sapeva di questi paesi la cui stessa esistenza era rimasta, per secoli, sconosciuta ai più.

Antique Maps of the World Map of South East Asia Abraham Ortelius c 1590

Ora che i nomi di questi luoghi sono sulla bocca di tutti, ci sembra giusto ricordare quei viaggiatori che in tempi ormai lontanissimi, quando anche le carte geografiche erano assai approssimative, per primi vennero in Indocina e cercarono con i loro scritti di fare conoscere queste terre e le genti che le abitavano.

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