La Rivista Indocinese | Itinerari per intenditori
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Scopri lo scrigno che contiene i più preziosi gioielli dell’arte thai

Una grande parte dei turisti, dopo avere fatto le “canoniche” visite previste nel programma di viaggio, si aggira poi per Bangkok alla caccia di un souvenir, di un acquisto conveniente, di un rilassante drink sulla terrazza di qualche hotel. Questa affascinante metropoli di quasi dieci milioni di abitanti non è avara di piacevolezze e sarebbe un peccato non approfittarne ma ……… questo non basta a chi viaggia per conoscere e capire

Dopo le meraviglie ammirate nel Palazzo reale e nella prospettiva di visitare vere e proprie “città d’arte” come Ayutthaya o Sukhothai, il viaggiatore attento prova la curiosità di saperne un po’ di più su questa arte thai, tanto ammaliante ma tanto diversa dai nostri canoni.

Il luogo in cui trovare le risposte è il Museo nazionale di Bangkok, il più importante Museo di tutto il Sud Est asiatico.

Strano e affascinante, non assomiglia in nulla ai nostri musei perché è ospitato nel grande parco del Wang Na, il “Palazzo davanti”, che era la residenza dei vicere del Regno del Siam.

La sua visita è una vera e propria passeggiata sotto alti alberi che ombreggiano una successione di edifici eretti in puro stile reale thai. Ci sono dei veri gioielli architettonici come la cosiddetta “Casa rossa”, interamente realizzata in legno di teak e stupendamente arredata all’interno. Non meno raffinato ed elegante è il padiglione in legno Pavilon Samranmukhamat ma la vera delizia la si prova entrando nelle sale degli altri edifici in cui sono esposti i capolavori dell’arte di Lan Na, di Sukhothai, di Ayutthaya e, infine, di Ratanakosin.

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