La Rivista Indocinese | Cosa è l’ASEAN
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Cosa è l’ASEAN

Se parliamo di Cambogia, Laos, Thailandia e Vietnam dobbiamo necessariamente parlare dell’ASEAN, acronimo inglese di Association of South-East Asian Nations che in italiano si traduce con Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico.

Fu fondata nel 1967 e inizialmente comprendeva Thailandia, Malaysia, Singapore, Indonesia e Filippine. Era nata con l’intento di raggruppare i paesi schierati con gli Stati Uniti nel periodo più aspro della guerra in Vietnam ma non aveva alcuna finalità militare. Mirava piuttosto a creare una coesione politica e una collaborazione economica fra paesi appartenenti alla stessa area geografica. Il progetto ha fatto strada e nel 1984 si è aggiunto il piccolo ma ricchissimo Sultanato del Brunei. Negli anni ’90 cadde l’Unione Sovietica e scomparvero i blocchi contrapposti, così l’ASEAN fu integrata dal Vietnam nel 1995, dal Laos e Myanmar nel 1997 e, infine, dalla Cambogia nel 1999.

Dal 2015 si è avuta una accellerazone del progetto di creare una vera Comunità economica e i dieci paesi membri hanno cominciato una progressiva eliminazione di dazi e barriera doganali con l’obbiettivo di giungere in breve tempo al totale libero scambio delle merci e al libero transito delle persone.

Simbolo dell’ASEAN è un fascio di 10 spighe di riso che sono strette al centro, ma non c’è nessuna corda che le tiene legate. E’ così chiaro il principio fondamentale che regola la vita dell’Associazione: ogni stato membro conserva la propria autonomia e le decisioni comuni sono prese solo quando c’è l’accordo di tutti gli stati.
Esiste un Segretariato Generale che svolge solo funzioni tecniche  e organizzative. Ogni tre anni c’è il vertice dei Capi di Stato e viene nominato un Presidente. La carica, a rotazione, viene coperta da ognuno degli Stati membri e ha funzioni puramente onorifiche. Il vero centro decisionale è la conferenza annuale dei Ministri degli Esteri mentre le conferenze dei Ministri economici possono avvenire anche due o tre volte all’anno e alcune Commissioni permanenti assicurano la continuità delle iniziative soprattutto in materia di “libero scambio” fra i paesi membri.

Un grande rilievo ha il Forum regionale annuale a cui partecipano anche Unione Europea, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Canada, Corea del Sud. Cina e Russia: è la più grande conferenza istituzionalizzata sui temi della pace, della cooperazione e dello sviluppo.

Con un PIL nel 2018 di 2.765 miliardi di dollari, l’ASEAN è la settima economia a livello mondiale con un tasso di crescita nel 2018 del 5,3%. Ha una popolazione globale di circa 646 milioni di persone ed è quindi un soggetto politico ed economico con cui tutti debbono fare i conti. Chi volesse saperne di più può consultare il sito ufficiale www.asean.org in inglese.

Dal 2015 opera l’Associazione Italia-Asean, nata con l’obiettivo di “rafforzare il dialogo, la conoscenza e gli scambi tra il nostro Paese e quelli dell’Asean”. Per essere aggiornati su quanto accade, può essere interessante andare a leggere qualcosa sul suo sito http://www.itasean.org/it/home/ o dare uno sguardo agli articoli che spesso compaiono su Il Sole 24 Ore.

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