La Rivista Indocinese | Luoghi poco frequentati
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Chen Sea, nell’isola di Phu Quoc, fantastica conclusione balneare dei tour in Vietnam e Cambogia

Grande più del doppio dell’Isola d’Elba, con una superficie di 565 chilometri quadrati, l’isola di Phu Quoc sorge dalle acque del mare del Golfo del Siam 434 chilometri a est di Koh Samui. Dista poche miglia da quel punto della costa indocinese in cui si incontrano le frontiere di Vietnam e Cambogia. Lunga 50 chilometri, da nord a sud, ha una larghezza massima di 25 chilometri. Alla sua estremità meridionale si protende nel mare l’arcipelago degli isolotti di An Thoi. Per arrivarci ci sono numerosi collegamenti aerei giornalieri da Saigon, Danang e Hanoi e dalla Cambogia si arriva con comodi veloci battelli. La città più importante è Duong Dong, distante 10 chilometri circa dall’Aeroporto internazionale. Gli abitanti sono dediti principalmente alla pesca e all’agricoltura. La coltivazione del pepe e la produzione della “salsa di pesce”, il nuoc mam, sono le due attività più diffuse e redditizie, cui ora si è aggiunto l’allevamento di ostriche per la produzione di perle marine coltivate. La modernità incalza ma nei mercati, nelle pagode, nelle piantagioni l’isola conserva ancora intatto il fascino dell’antico mondo contadino. La straordinaria bellezza del suo mare ne ha fatto una delle mete più ambite del turismo internazionale e sono sorti stupendi alberghi e resort.

Sono tanti, ma il Top dei Top per i turisti italiani è senza dubbi il Chen Sea Resort,  posto sulla bellissima spiaggia di Ong Lang.

Davanti si spalanca lo stupendo mare del Golfo del Siam e alle spalle c’è la folta vegetazione tropicale di una collina il cui declivio scende su una bianca spiaggia chiusa da due promontori rocciosi. In Vietnam, per legge, non esistono delle spiagge private ma su questa spiaggia, anche se teoricamente pubblica, non passa mai nessuno che venga a disturbare la quiete degli ospiti, che hanno a loro disposizione 36 ville sparse su una superficie di 36.000 metri quadrati. Abbiamo detto “ville” perché tali lo sono e nulla hanno a che vedere con i soliti bungalow per turisti. Le più piccole hanno una superficie di 78 metri quadri per poi salire a 86, 150 e 240 mq. senza contare le piscine private. Alcune sono antiche e originali case tradizionali di Hoi An e Hue trasportate qui, restaurate e dotate di tutti i comfort di un hotel di lusso.

Per vedere cosa Chen Sea offre ai suoi ospiti la soluzione migliore è quella di andare a vedere il sito http://chensea-resort.com

Noi della redazione della Rivista indocinese, che abbiamo avuto la fortuna di passarci una settimana, non volevamo più venire via. Abbiamo apprezzato la confortevole bellezza delle ville, la raffinatezza dei servizi della SPA e non estraneo al nostro “altissimo” gradimento è stato il cuoco francese che, da vero maestro, ha saputo saziarci con tutte le specialità della cucina tradizionale vietnamita, di quella internazionale e, naturalmente, della sua haute cuisine e dei più ricercati piatti di quella italiana.

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